Le Universiadi in Italia

Universiadi in ItaliaL’Italia è al primo posto per quanto riguarda il numero di celebrazioni dei giochi olimpici che vedono protagonisti gli studenti delle università di tutto il mondo. Con ben nove edizioni, l’Italia è stata anche tra le prime nazioni ad avere ospitato la manifestazione tutelata dalla Fisu.


La storia italiana delle Universiadi

Era il lontano 1959 quando a Torino si celebrarono per la prima volta le Universiadi. L’Italia, infatti, è uno dei paesi più virtuosi non solo per il numero di volte in cui ha ospitato la manifestazione ma soprattutto per il fatto che proprio nel Belpaese le olimpiadi universitarie dello sport sono state inaugurate. Non furono tutte rose e fiori per la prima volta delle Universiadi italiane. Anche in quell’occasione, infatti, non mancarono le polemiche scaturite soprattutto dal fatto che la città di Roma avrebbe dovuto ospitare la prima volta il prestigioso evento sportivo, salvo poi dirottare su Torino a causa della manchevolezza degli impianti sportivi. Roma, tuttavia, fu protagonista nella seconda edizione italiana che fu organizzata nel 1975. Trascorsero ventidue anni prima che le olimpiadi dello sport universitario facessero ritorno in Italia. Dopo varie peregrinazioni tra i paesi europei, infatti, le Universiadi capitolarono in Sicilia, dove si registrò un record di presenze. Quella fu la prima ed ultima volta che le olimpiadi toccarono una regione del Sud Italia. Nelle edizioni italiane successive, infatti, le Universiadi furono organizzate al Sestriere, a Belluno e a Torino.

Le Universiadi di Torino

Proprio a Torino, nel 2007, le Universiadi hanno fatto registrare il record di presenze. Vista la location, le discipline erano chiaramente invernali. Tuttavia, la città di Torino ha deciso di integrare agli sport invernali previsti dal regolamento altre discipline che hanno riscosso molto successo tra il pubblico. Fra queste la combinata nordica, il bialthlon, il pattinaggio di figura e lo short track. Alle Univesiadi torinesi hanno preso parte 48 paesi. Ciononostante alcuni di essi hanno contribuito con un numero irrisorio di atleti. Fra questi la Danimarca e la Macedonia, ad esempio, hanno partecipato a singole competizioni presentando un solo atleta. Un record opposto, invece, l’ha registrato la Russia con quasi centocinquanta atleti partecipanti.

Immagine: c – FotoliaSimilar Posts: