Sovvenzioni e contributi statali alle università italiane nel settore sportivo

Università dello SportIn Italia esistono molte scuole e università all’interno delle quali i giovani possono conciliare il dovere dello studio con la passione per lo sport. Questo è possibile non solo a livello accademico, ma già dagli anni del liceo. Esistono, infatti, una decina di scuole secondarie a carattere sportivo che vengono finanziate direttamente dal ministero dell’istruzione. All’interno di questi istituti i giovani possono allenarsi senza produrre effetti negativi sul loro rendimento scolastico. L’Italia, inoltre, è fra le nazioni europee più virtuose per quanto riguarda le organizzazioni sportive a livello accademico.


Il rapporto tra lo sport e lo studio a livello accademico

In Italia, il governo prevede alcuni contributi per gli studenti che scelgono di studiare scienza dello sport all’università ed, inoltre, esistono i Cus (delle aggregazioni sportive universitarie) che seguono la vita degli atleti, ateneo per ateneo. Gli sportivi che decidono di frequentare l’università, tuttavia, non hanno diritto a particolari privilegi: non ci sono borse di studio, né tantomeno esiste flessibilità per coloro che devono allenarsi e contemporaneamente vogliono studiare. Tale flessibilità esiste nel caso il cui l’atleta scelga di frequentare un’università privata oppure di parlare e accordarsi privatamente con il docente.

L’università dello sport ‘Foro italico’. I contributi italiani allo sport

In Italia esiste una sola università che si occupa solo di sport. Si tratta dell’università Foro italico di Roma realizzata in un complesso di palazzi storici adiacenti al Foro Italico, da cui ha ereditato il suo nome. Questo genere di università è molto rara anche in Europa. Lo statuto accademico prevede corsi di laurea e di dottorato di ricerca, impianti sportivi, vasche e aule attrezzate per gli studenti. Un vero e proprio fiore all’occhiello per la formazione sportiva italiana che insieme al Coni, ai cus e a tutte le altre federazioni sportive dimostra quanta attenzione ci sia da parte delle autorità nazionali nei confronti della vita sportiva dei giovani. Lo Stato, inoltre, incentiva – attraverso finanziamenti- questo genere di aggregazioni sportive nella consapevolezza che l’offerta di impianti sportivi di alta qualità e di personale specializzato possa contribuire in maniera determinante alla crescita sportiva dei giovani, sempre più in grado di competere a livello mondiale in tutti i tipi di competizioni.

Immagine: 007 – Fotolia

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2 Commenti

  1. Salve sono una ragazza di roma che frequento l’universita delgli studi Roma Tre. L’11 Gennaio partecipero ai mondiali universitari di sci nautico a santiago del cile. La Federazione Italiana Sci nautico a wakeboard mi ha comunicato che da parte della FISU o della CUS ci dovrebbero essere dei contributi. E’ vero?

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